Demofarm4Meat è un progetto di innovazione applicata alla filiera zootecnica da carne, con particolare attenzione agli allevamenti ovini e bovini in aree interne. L’iniziativa è finalizzata alla sperimentazione e validazione di modelli produttivi sostenibili e tracciabili, che integrano le conoscenze scientifiche con le pratiche di allevamento e trasformazione agroalimentare, valorizzando le risorse locali disponibili.
Il progetto si articola in una serie di azioni coordinate che includono l’analisi delle fonti alimentari zootecniche locali, la formulazione di mangimi a basso impatto ambientale, la gestione informatizzata delle attività di allevamento e la tracciabilità dei prodotti fino al consumatore finale. In particolare, si promuove l’impiego di materie prime e sottoprodotti agroindustriali locali, con l’obiettivo di ridurre l’uso di input esterni e migliorare l’efficienza nutrizionale e ambientale delle razioni alimentari.
Uno degli elementi centrali del progetto è lo sviluppo di un sistema integrato di raccolta e gestione dati che consenta di monitorare in modo continuativo i parametri produttivi, sanitari e alimentari degli animali in allevamento. Questo sistema consente di calcolare indici chiave come l’incremento ponderale medio giornaliero e l’indice di conversione alimentare, e rappresenta la base per la selezione genetica e la scelta degli animali da destinare alle successive fasi di macellazione, lavorazione e trasformazione.
Il progetto prevede inoltre l’adozione di strumenti avanzati per la tracciabilità e l’etichettatura dei prodotti carnei, con la codifica delle carcasse e l’implementazione di sistemi digitali (es. QR code) in grado di restituire informazioni nutrizionali, genetiche e gestionali in modo trasparente e accessibile.
Dal punto di vista riproduttivo e genetico, è prevista la conservazione e l’utilizzo di materiale genetico (seme, embrioni) attraverso l’impiego di biotecnologie riproduttive e tecniche di incrocio industriale, con lo scopo di migliorare l’adattabilità e le performance produttive delle razze allevate. Tutte le attività sono orientate alla costruzione di un modello dimostrativo e replicabile, basato su logiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale.
Infine, il progetto include una componente di formazione e divulgazione tecnico-scientifica, volta a trasferire i risultati dell’innovazione sul campo e a supportare la crescita professionale degli operatori della filiera. Le attività previste interessano anche il settore educativo e la ristorazione collettiva, con particolare riferimento all’inserimento delle produzioni certificate in circuiti locali come le mense scolastiche.




